sabato, giugno 01, 2013

cibi salutari

Il miele: dolcezza in cucina

Il miele è famoso per essere il cibo degli Dei ed è sempre stato  particolarmente gradito ai popoli sin dalla notte dei tempi sia per la sua dolcezza, che per i suoi numerosissimi utilizzi come nutrimento e cura, infatti svolge anche funzioni, antibiotiche, antibatteriche, lassative, cicatrizzanti e disinfettanti.
L’azione antisettica del miele si attiva in particolare a contatto con l’acqua poiché questa innesca la produzione di acqua ossigenata.
Una differenza sostanziale tra il potere dolcificante del miele rispetto a quello dello zucchero risiede nella maggior complessità del fruttosio rispetto al glucosio, il fruttosio brucia più lentamente e persiste più a lungo nell’organismo rilasciando, nel frattempo, i suoi numerosi effetti.
Le diverse caratteristiche del miele dipendono dal nettare del fiore di cui le api si sono cibate: il miele d’acacia ha più evidenti proprietà antinfiammatorie e lassative, il miele di tiglio, invece, è più calmante e sedativo, il miele di castagno è disinfettante e antispasmodico, mentre quello di eucalipto è antibiotico e antiasmatico, ed il miele di timo ha potere cicatrizzante per le ferite, con il miele d'arancio o di agrumi si prepara una bevanda digestiva e dissetante sciogliendo un cucchiaio di miele in un bicchiere di acqua fresca.
Importante è anche l’uso del miele nella cosmesi come componente di creme di bellezza, maschere, saponi, bagnischiuma dagli effetti idratanti ed emollienti. 
Per una ricetta di maschera fai-da-te, basta semplicemente spalmare sul viso un pò di miele e lasciare agira per alcuni minuti per poi sciacquare: si otterrà una pelle morbida e luminosa.

4 commenti:

Anna-Marina ha detto...

Il miele di corbezzolo fa bene alla gola e il miele sulle seade fa bene alle papille gustative!

valeria ha detto...

È famoso anche per essere stato usato dai padri come prevenzione per il mal di gola delle loro figlie...

trillina ha detto...

Valeria: ora le stesse figlie vogliono propinare ai padri il propoli per lo stesso motivo...

valeria ha detto...

Non ci avevo pensato... Che sia una vendetta inconsapevole?!