domenica, febbraio 22, 2015

poesia



Vali più tu
coi tuoi piedini piatti d'orsacchiotta
coi tuoi occhi asimmetrici
col tuo codino d'anatroccola che alzo
quando bacio la tua nuca
vali più tu con tutti i tuoi malanni
i tuoi veri spaventi immaginari
con la tua contezza appresa dalla vita
(e non ti fu mai tenera!)
vali più tu
indifesa di me che mi difendo
vale più un tuo sfogo del mio stare zitto
vale più un tuo sogno di una mia conquista
vale più un tuo sabath  di una mia domenica
vale piu la tua fame del mio appetito
vale più un tuo detto di un mio verso
vale più un tuo accento sghembo  di una mia rima
vale più la tua mente fresca della mia mente libresca
vali più tu che canti la tua Tosca
vali anche più tu con me vicino.
(Nelo Risi)

2 commenti:

Aliza ha detto...

ciao, passo per un saluto, tutto bene, ah mi piacerebbe sapere qualche cosa di più di questa poesia. Baci

valeria rachiele ha detto...

Bellissima!