giovedì, gennaio 15, 2015

curiosità in cucina

Un santo per le casalinghe

Ogni categoria ha il proprio santo protettore, un patrono al quale rivolgersi.
Le casalinghe sono affidate a Santa Marta di Betania, patrona delle domestiche, delle cuoche e delle donne che si occupano della casa ed il suo nome, di origine aramaica, significa semplicemente "signora"
La Santa viene ricordata il 29 luglio. I primi a dedicarle una celebrazione liturgica furono i francescani nel 1262.
Marta era sorella di Lazzaro di Betania. Nella loro casa Gesù sostava durante la predicazione in Giudea. Il Vangelo la ricorda come donna di casa, indaffarata ad accogliere l'ospite e simbolo di operosità. Nel Vangelo di Luca viene descritta mentre si occupa delle faccende domestiche, mentre in quello di Giovanni serve a tavola.

zuppa di lenticchie

ingredienti
300 g di lenticchie (io uso quelle che non hanno bisogno di ammollo)
Caarota, cipolla, aglio e pomodoro.
Alloro, peperoncino, sale, olio.

Tritate la carota, la cipolla, l’aglio e il pomodoro. Soffriggete col peperoncino in abbondante olio d’oliva, aggiungete le lenticchie e ricoprite d’acqua. Aggiungete il sale e l’alloro  e lasciate cuocere  mescolando di tanto in tanto.
Se si asciuga troppo, si può aggiungere acqua o passata di pomodoro.
Potete servire la zuppa di lenticchie calda con crostini di pane croccanti, o fredda con un goccio d’olio e un trito di pomodorini e menta fresca.

2 commenti:

Aliza ha detto...

quanto buona, io la faccio spesso e con la stessa ricetta, non ci metto l'alloro perchè non mi piace. Ciao

valeria rachiele ha detto...

Io adoro le lenticchie, ma ancora di più la pasta e lenticchie!