mercoledì, ottobre 16, 2013

piante amiche


Chiamato comunemente Cumino dei prati o Cumino tedesco, il Carvi è un ombrellifera molto diffusa nell'Italia settentrionale e si riconosce dalle foglie della base più dentellate di quelle delle comuni carote.
Se ne raccolgono ed utilizzano i semi, che hanno le stesse proprietà di quelli dell'aneto e del finocchio: stimolanti, stomatiche e carminative (è un rimedio che toglie l'aria che si è accumulata nello stomaco e nell'intestino e lenisce i dolori (detti coliche) da essi derivanti.)
L'infusione di una manciatina di semi di Carvi in un bicchiere d'acqua è utile contro la debolezza di stomaco, contro la mancanza di appetito e contro le coliche infantili; mentre contro l'aerofagia si prende una tazza di questa infusione, che oltretutto ha un buonissimo sapore, dopo ogni pasto.
Nel Nord Europa, i semi di Carvi sono molto usati anche in cucina: nei ragù, nelle minestre, nei crauti e in salumeria, ma anche sul pane, nei biscotti e nelle confetture.

2 commenti:

valeria rachiele ha detto...

Interessante!

Anna-Marina ha detto...

Non posso scrivere "interessante" perchè l'ha già detto Valeria, allora dirò "da provare sicuramente"!