mercoledì, settembre 11, 2013

si dice

"Tirare i remi in barca"

L’espressione Tirare i remi in barca serve ad indicare l’atteggiamento di chi, dopo un lungo sforzo o un lungo lavoro, decide di approfittare dei risultati ottenuti e di godersi il meritato riposo. 
Equivale a dire che, dopo aver tratto un personale bilancio della nostra vita, ad un certo punto lasciamo che la metaforica barca su cui viaggiamo proceda da sola, sospinta dalle acque solcate a lungo. In definitiva si sollevano i remi e si ripongono nella scafo, rinunciando così ad altri sforzi e ad inutili fatiche, solo quando si ha la certezza che la barca, ormai ben direzionata, potrà raggiungere la riva per inerzia.
Dante Alighieri utilizza un'allegoria simile nel canto XXVII dell'Inferno, quando fa parlare Guido da Montefeltro, servendosi non dell'immagine dei remi, ma di quella delle "sarte" (le reti dei pescatori) per indicare il resoconto della vita:

"Quando mi vidi giunto in quella parte
di mia etade ove ciascun dovrebbe 
calar le vele e raccoglier le sarte,
ciò che pria mi piacea, allor m'increbbe."

2 commenti:

valeria rachiele ha detto...

Viene sempre usata con un'accezione negativa, invece...

Anna-Marina ha detto...

Quando io "tiro i remi in barca" significa che ho finito di vogare e sono stanca morta.....
Sempre interessanti le tue spiegazioni!