venerdì, maggio 24, 2013

piante amiche

Iperico

L'erba Iperico è chiamata anche "Erba di San Giovanni" in virtù di San Giovanni Battista. Secondo l'agiografia, Giovanni Battista venne ucciso barbaramente, e i fiori di Iperico ricordano il sangue del Santo: se stroppicciati tra le dita rilasciano un liquido rosso.
Nell'antichità l'Iperico veniva chiamato "Erba scaccia Diavoli": il suo potere occulto era quello di liberare luoghi e persone da pensieri maligni, perchè come demoni infuocati generavano paure nascoste.
La pianta fresca o secca veniva applicata direttamente sulla pelle, oppure la si appendeva nelle case o davanti all'uscio; la si metteva persino sui tetti contro i fulmini. Il suo "influsso" benefico agiva quando nell'aria circolavano grosse (e terribili) emozioni negative, che compromettavano appunto l'equilibrio psico-fisico.
Per usi erboristici, si raccolgono i fiori e tutta la parte alta della pianta durante l'estate (giugno - agosto); si usa fresco o secco; la tradizione vuole che il giorno di raccolta sia la domenica, nelle ore calde del mezzogiorno, con tempo soleggiato e senza vento, durante il periodo di luna crescente.
La parte oleosa dell'Iperico - chiamata comunemente "Olio di San Giovanni" - viene usato per massaggiare le zone del corpo doloranti:

- lenisce i dolori mestruali, calma le coliche, se si massaggia  rispettivamente il basso ventre e il pancino dei bambini;
- scottature da fuoco;
- ferite e escoriazioni;
- tagli e crepe della pelle;
- vene varicose


In genere l'Iperico è utile per un piacevole massaggio su tutto il corpo. 
E' importante non esporre al sole diretto le parti su cui è stato appena applicato l'olio di Iperico perché potrebbe provocare macchie.

La tisana composta da Iperico, Tiglio e Melissa in parti uguali - bevuta lontano dai pasti 2 volte al giorno - è indicata come calmante, rialassante e antidepressivo. Inoltre favorisce il sonno.

La ricetta della tisana del buonumore è la seguente:

40 g di iperico - 30 g di Melissa - 15 g di Biancospino - Issopo gr 15

Questa  tisana aiuta durante i malumori, quando il tono è basso, tendente al  depresso; oppure negli stati ansiosi e/o nell'agitazione nervosa. Si  suggerisce di bere tre tazze di infuso caldo lontano dai pasti.

Controindicazioni:  nelle dosi indicate, l'Iperico non presenta nessuna problematica, salvo  i casi di intolleranze e allergie specifiche alla pianta.

Se ci si prepara invece una tisana con Iperico, Issopo, Timo in parti uguali, si trae giovamento sulle vie respiratorie poichè ha un'azione balsamica: scioglie i catarri e calma la tosse.


2 commenti:

valeria ha detto...

Grande pianta l'ipperico... Penso proprio che mi farò la tisana!

Kylie ha detto...

Al corso sulle erbe che ho appena seguito è stato consigliato di usarlo per le ferite in effetti.

Buon fine settimana! Baci