venerdì, gennaio 27, 2012

Omaggio a Norberto

Originale - "Notturno e ulivi"

E' nato il 18 settembre 1927, a Spello, che sorge ai piedi del monte Subasio e dista all'incirca 5 km da Foligno e 35 da Perugia, interamente edificata con il calcare rosato dello stesso monte, tanto da risplendere con un colore sorprendente al calar del sole


Sono rimasta incantata dalla cittadina, come da tutta l'Umbria, e, visitandola, ho capito Norberto e mi sono innamorata della sua pittura.
Cesare Zavattini dice in una lettera a Norberto dell'aprile 1978 «... Ma lo sai che ogni volta che ho visto i tuoi quadri il mio primo desiderio è sempre stato quello di partire subito per Spello, e poi, aureolato da quella tanta aria trasparente, andare in giro come un fraticello finalmente tacendo (e non mi capita quasi mai in città). Che cosa si può ottenere di più dalla propria pittura di una propaganda così ingenua e assoluta del luogo dove si è nati seriamente? ...». A me capita lo stesso.
Vittorio Sgarbi dice:
"...Spello è uno dei borghi medievali più integri e poetici dell'Umbria, immerso in una natura lussureggiante e serena, arricchita dalle testimonianze artistiche di Pinturicchio e di Perugino... " "...Immagine che suscita l'incredulità della favola, e insieme la nostalgia del bene perduto Il Medioevo fa da sfondo fisico, temporale e spirituale ai dipinti dell'artista. Niente potrebbe intaccare l'aureo equilibrio che contrappone solo apparentemente Spello alla vicina Assisi e il bosco alla campagna, misurato da soavi alternanze di rette e di curve come in un paesaggio gotico, illuminato da colori cristallini come in un diorama di vetro. E' un' Umbria sublimata in un magico eden quella di Norberto, al cui confronto quella vera, pur bellissima, sembra una copia naïve. Quanti monaci, piccoli e attivissimi come formiche nei dipinti di Norberto. Credo che la loro presenza venga dettata da ragioni più serie, ragioni di intima coerenza con il mondo poetico dell'artista. Se il Medioevo metafisico dell'Umbria sublimata è il paradiso in terra, i monaci esprimono la condizione ideale attraverso la quale l'uomo può mettersi in relazione con esso per godere correttamente dell'armonia mundi. Ora et labora, pregare e lavorare, onorare la natura con la devozione religiosa e l'operosità manuale...."

Mio marito mi ha fatto un regalo meraviglioso, no, non un quadro di Norberto, costano troppo, mi ha regalato una serie di riproduzioni dei suoi quadri dipinte da lui. Sono bellissime e doppiamente care!

Omaggio


Questa è  quella che mi piace di più.

5 commenti:

mammaMarina ha detto...

Dio mio che bello! Norberto si toglierebbe tanto di cappello!

Soffio ha detto...

veramente belli, bravo marito!!

valeria ha detto...

Certo che Sgarbi é uno storico dell'arte che mi lascia sempre senza fiato, che belle parole e che bello il dipinto di papa'!

Lara ha detto...

Anche a me è sempre piaciuto moltissimo Norberto.
Splendido il regalo di tuo marito!
Ciao cara Trillina, buon sabato,
Lara

Gianna ha detto...

Vere opere d'arte.